Il piccolo borgo di Rocca Cilento, amministrativamente parte del comune di Lustra, è arroccato sul crinale di un’altura che domina le vallate dell’Alento a est e del Testene a nord-ovest. Anticamente sede della baronia del Cilento, il centro di Rocca Cilento è caratterizzato da una veste architettonica tipicamente cilentana. Un reticolo di viuzze e strettoie si inerpica fra residenze e palazzi storici, mentre l’asse principale mette in connessione lungo un percorso ascensionale i due elementi cardine del tessuto abitativo, la chiesa e l’imponente castello.

Il primo impianto della chiesa, dedicata alla Madonna della Neve (foto 6) risale al XV secolo; l’edificio è organizzato in tre navate, accessibili da un portale centrale e due porte laterali. La chiesa è dotata di un campanile addossato al lato posteriore della navata di destra.

 

Il castello (foto nella cartella “Castelo di Rocca”)

Il castello è ubicato sulla sommità del borgo di Rocca Cilento, in una posizione estremamente favorevole per ragioni di tipo strategico-militare. Tale posizione, ad una quota di 630 m s.l.m., consente infatti di godere di una visuale libera a 360°, con particolare vantaggio sul percorso che seguiva la vallata del fiume Alento.

Il più antico impianto del castello risale probabilmente al IX secolo, in età longobarda. Alla fine del secolo XI il forte entrò a far parte dei possedimenti della potente famiglia Sanseverino, la quale – all’inizio del secolo successivo – vi trasferì la sede della baronia del Cilento; il castello rimase in possesso dei Sanseverino fino al 1552. Dopo diversi passaggi di proprietà, ai quali sono connessi numerosi interventi di rifacimento e di restauro in ottica residenziale, il castello rivestì nuovamente una grande rilevanza strategica nel corso degli eventi della rivoluzione partenopea, nel 1799. In quel frangente, il castello fu utilizzato come roccaforte dai giacobini cilentani, e subì diversi attacchi da parte delle truppe sanfediste.

Dal punto di vista architettonico, il castello presenta una pianta pentagonale allungata in direzione nord-sud, con l’apice settentrionale rivolto a nord-ovest. Il nucleo del castello è fortificato da un circuito difensivo risalente ad età angioina, caratterizzato da tre possenti masti sul lato nord, inframmezzati da un alto muro merlato; intorno alla cinta, inoltre, correva un profondo fossato, attualmente visibile soltanto sul lato settentrionale. Attualmente, l’aspetto del castello risulta radicalmente alterato da imponenti lavori di ristrutturazione, resi necessari dal progressivo processo di degrado seguito alla morte dell’ultimo proprietario, lo storico salernitano Ruggero Moscati; il dissesto era tale da metterne a rischio la preservazione, oltre a costituire un pericolo per le abitazioni circostanti. Al termine dei lavori di restauro, il castello, che è stato acquisito da privati, sarà destinato a diventare sede di eventi di carattere pubblico, come meeting e convegni, o di cerimonie private.

REFERENZE FOTOGRAFICHE

Foto dell’autore tranne le seguenti relative al castello di Rocca Cilento)

Castello prima del restauro-1: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/ae/Castello_Rocca_Cilento.jpghttps://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/ae/Castello_Rocca_Cilento.jpg

Castello prima del restauro-2: https://www.icastelli.it/it/campania/salerno/lustra/castello-di-rocca-cilento

Mastio del castello prima del restauro: https://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_Cilento#/media/File:Mastioroccacilento.JPG